L'unico portale per i direttori degli acquisti e delle vendite

Federalberghi contro il parity rate

La storia è nota per gli albergatori: gli intermediari influenti – un tempo i tour operator, oggi le OTA (Online Travel Agency) dominano il mercato e fanno pressione sugli albergatori per tenere i prezzi bassi e incrementare le commissioni. E l’equilibrio fra vendite dirette e intermediate può farsi difficile, quando l’intermediario, grazie ai guadagni ottenuti tramite l’hotel, aumenta la sua quota di mercato, mentre l’hotel perde quote di mercato sulle vendite dirette poiché non può affrontare gli stessi investimenti degli intermediari. Ma gli albergatori a volte si ribellano.

Federalberghi, per esempio, ha fatto ricorso al Tar del Lazio per chiedere l’abolizione dei patti di parity rate fra gli albergatori e grandi intermediatori, come Tripadvisor e Booking. In virtù di questi patti, l’albergatore non può praticare sul proprio sito internet tariffe più basse di quelle pubblicate sui portali d’intermediazione.

Rispetto al ricorso al Tar, il direttore generale di Federalberghi Alessandro Nucara interpella anche il potere esecutivo: “Considerato che i tempi tecnici di definizione del ricorso non saranno immediati, chiediamo al Governo di intervenire con urgenza, vietando per legge queste clausole vessatorie, al pari di quanto è avvenuto in Francia pochi giorni fa”.

A parere di Federalberghi, ciò andrà a vantaggio dei singoli cittadini – che cercando contatti diretti potranno spuntare condizioni migliori - ma anche delle imprese alberghiere, che oggi pagano ai portali di prenotazione commissioni che possono arrivare “anche oltre il 30%”, e dello Stato italiano, “che oggi non percepisce nemmeno un centesimo dai colossali guadagni che i portali stranieri realizzano nel nostro Paese”.

Va aggiunto che, fra i clienti, vi sono anche altre imprese: con personale che viaggia per lavoro, che utilizza gli hotel per meeting e incontri.

Da parte sua Booking.com ha annunciato che dal 1° luglio estenderà alle strutture partner di tutta Europa le modifiche alle clausole di parità tariffaria già concordate ad aprile con le autorità garanti della concorrenza di Italia, Francia e Svezia sotto il coordinamento della Commissione Ue, mantenendo però in vigore la formula del Miglior Prezzo Garantito: qualora i clienti trovassero la propria camera a un prezzo più basso su un altro sito di prenotazione, Booking.com offrirà loro lo stesso prezzo.

Aggiungi un commento

Filtered HTML

  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <blockquote> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Best friend essay in english